Cop 21 Parigi : il grande bluff

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La conferenza in corso a Parigi, è una vera presa per i fondelli. Sembra di essere al congresso di Vienna del 1814 - 1815, quando caduto Napoleone Bonaparte, si procedette in Europa alla restaurazione dell'ancien regime.

Una festa a cinque stelle per soli ricchi insomma.

Le multinazionali del petrolio, i paesi produttori di greggio, le Corporations degli USA, le signorie bancarie, sono come i nobili della restaurazione del 1815, che imposero allora lo status giuridico precedente ormai morto. Così facendo oggi a Parigi, i paesi partecipanti prendono in giro l'intera umanità.

La estinzione della vita sul pianeta per colpa loro, è inevitabile.

Tutti sappiamo che la riduzione di due gradi centigradi celsius della temperatura del pianeta, obiettivo da raggiungere secondo i paesi partecipanti alla conferenza, di cui tanto ci si vanta in quella vuota festa di vanità di Parigi, non serve per evitare al catastrofe finale, che vedrà l'estinzione della vita sul pianeta entro i prossimi 350 anni a causa delle attività dell'homo sapiens.

Una vera beffa quindi.

Diciamola tutta : a causa delle multinazionali del petrolio, americane prevalentemente , dei paesi produttori di greggio, e più in generale delle attività industriali e dell'utilizzo dei combustibili fossili, a Parigi si discute di nulla.

I rappresentanti politici di tutti i paesi partecipanti alla conferenza, veri pupi in mano ai potenti della terra, nulla possono. Sono vuoti e privi di qualsiasi potere o peso politico reale e quindi le loro decisioni sono senza risultati utili per evitare la immane tragedia.

Per colpa loro abbiamo imboccato in maniera irreversibile la strada a senso unico che porterà alla estinzione di tutte le forme di vita del pianeta.

Nessuno dei partecipanti ha preso in considerazione i diritti dell'Uomo del terzo millennio, dove , tra le tante cose inedite si legge anche che la terra è una entità giuridica vivente da preservare.

Nessuno ha preso in seria considerazione lo sviluppo ed il finanziamento di tecnologie che portano alla cattura dei gas serra.

Nessuno vuole raggiungere la vera efficace riduzione della temperatura del pianeta da raggiungere, se si vuole salvare il genere umano dalla estinzione.

Insomma finita la festa parigina tra qualche giorno, la imminente catastrofe continuerà il suo cammino di sterminio indisturbata.

A causa delle connivenze delle strutture preposte alla amministrazione delle nazioni del nostro pianeta, attinenti al prosieguo di attività umane che distruggono l'ecosistema e la vita sulla terra per soli fini di lucro a vantaggio di pochi individui della specie homo sapiens ed a discapito degli altri e di tutte le forme di vita del nostro pianeta, devo rimarcare il fatto concreto, che i diritti sanciti dalla bozza primordiale della"carta del mondo del terzo millennio" presentata alla Curia romana, agli ambasciatori ONU alle agenzie ONU , agli ambasciatori delle ambasciate dei paesi riconosciuti dall'ONU e dei paesi osservatori di tale organismo nel 2014, è rimasto del tutto inosservato.
"La carta del mondo" impone la immediata fine di tutte le attività sul pianeta che rappresentano minaccia concreta di provocare la estinzione della vita sul pianeta terra , mettendo al bando immediato qualsiasi tipologia di suddette attività e dichiarandole crimini contro la terra e contro l'umanità tutta.
Pur tuttavia le amministrazioni dei paesi del sodalizio ONU, non hanno minimamente recepito il suo contenuto vitale . Esse attuano invece, la prosecuzione di tali crimini, continuando a sviluppare profitto a vantaggio di pochi , con le usuali attività umane che portano alla estinzione della vita sul pianeta terra.
E' la fine per tutti.

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