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Trump Donald ha vinto le lezioni in USA. Tutto Ok. All right.

Le agenzie ufficiali di rilevamento della temperatura del pianeta terra, riportano in questi giorni al Polo Nord ed al Polo Sud: 20 gradi di temperatura sopra la media.

La stretta cerchia della oligarchia che in fin dei conti comanda il Congresso degli Stati Uniti, ha ritenuto che la apparenza non serve più.

Per saccheggiare di nascosto, è inutile il partito democratico e lo Sceicco Obama, fautore della Sovranità dell’Islam. Si può derubare le altre nazioni ed il pianeta ad esclusivo vantaggio di pochi , apertamente, senza nascondersi.

All right: via libera ai combustibili fossili, allo sfruttamento smisurato di tutti gli altri popoli del pianeta, alle signorie bancarie, agli omicidi mirati di persone che invano tentano di salvare il pianeta terra dalla estinzione, ai crimini impuniti ovunque, agli assassini di giornalisti di inchiesta, agli omicidi di personalità che si oppongono alle ruberie degli USA, ecc. alla corruzione dell’FBI e degli apparati di sicurezza interna, ma sopratutto alla corruzione di paesi esteri da sfruttare , ridotti a colonie degli USA, o, come nel caso della Repubblica italiana, a sub colonia, governata da amministrazioni fantoccio sin dalla sua nascita ecc.

Resta però una domanda: Signor Donald, dove troviamo gli altri quattro pianeti che servono per soddisfare le esigenze della oligarchia che gli ha fatto vincere le elezioni?

Agli Usa ne servono infatti cinque di pianeti come la terra, per soddisfare gli appetiti della sua classe dominate che governa nei fatti, il Congresso degli Stati Uniti.

All right ha vinto l’estinzione.

Lunga vita al presidente Donald e soprattutto ai suoi discendenti, i quali a 350 gradi previsti entro tre secoli a venire sul pianeta terra a causa della forsennata politica degli USA, non resterà che scegliere il condimento prima di trasformarsi in frittura mista, all’olio di petrolio, naturalmente, bio.

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Composti sconosciuti scoperti nel cosmo. Potrebbero aiutare gli scienziati nella ricerca dell’origine della vita

Temperature altissime, o bassissime. Pressioni enormemente distanti dai valori terresti.

Parametri che potrebbero portare alla formazione di composti inediti, instabili, se rapportati a quelli presenti sul pianeta Terra. Lo spazio è ambiente alieno, e tutto da scoprire. Qui potrebbero celarsi molecole sconosciute all’essere umano, potenzialmente in grado di aiutare nella risposta agli interrogativi sull’origine delle forme viventi.

Il “la” a questa nuova consapevolezza deriva da una molecola, al momento un’ipotesi, il “propynylidynium”, formula bruta C3H+.

Una lunghezza d’onda compatibile con questo composto è stata captata nel 2011 dagli astronomi dell'Iram (Institute of millimeter radioastronomy). Il potente telescopio da 30 metri, installato nella Sierra Nevada spagnola, ha analizzato porzioni della Testa di Cavallo, una nebulosa detta così per il suo profilo simile a quello di uno stallone, una nuvola di polvere e gas distante 1.500 anni luce dal nostro pianeta.

Lo studio dello spettro delle onde radio ha rivelato una frequenza di 89,957 gigahertz, corrispondente a una molecola non ancora conosciuta.

Le ipotesi di Evelyne Roueff (Observatoire de Paris) e altri chimici del gruppo sono giunti alla teorizzazione dell’esistenza del composto. Sulla Terra, lo ione molecolare sarebbe altamente instabile, e reagirebbe quasi istantaneamente, ma non nello spazio, contraddistinto da condizioni di temperatura e pressione altamente differenti.

Il primo articolo è stato pubblicato nel 2012 sulla rivista “Astronomy & Astrophysics”.

Due anni dopo, ricercatori dell'Università di Colonia sono riusciti a ricreare il “propynylidynium” in laboratorio, per breve tempo.

Altre molecole “aliene” potrebbero essere scoperte. Le strumentazioni dei ricercatori pullulano di righe spettrali non ancora identificate. Potrebbero corrispondere a composti inimmaginabili. Come “SiCSi”, scoperto nel 2015 in una stella morente e costituito da due atomi di silicio e uno di carbonio.

Agli astrochimici il compito di proseguire nelle ricerche, e tentare di dare una risposta a uno degli interrogativi da sempre nella mente dell’uomo: come è iniziata la vita? Molecole complesse potrebbero essersi originate miliardi di anni fa nel cosmo, e giunte sui pianeti condotte da comete e meteoriti. Anche sulla Terra.

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Ecco cosa scrive Fiamma Nirenstain su "il giornale" del 15/10/2015:

"Lo sceicco Raed Salah, il capo del movimento estremista islamico, un personaggio che predica la morte degli ebrei e li accusa di mescolare il loro pane con il sangue dei bambini spinge avanti il terrorismo, forte della cittadinanza israeliana. E su tutti i social media palestinesi prevale di gran lunga la pazzesca bugia che i giovani palestinesi uccisi siano stati semplicemente attirati in una trappola omicida da Israele, bravi ragazzi che volevano solo "salvare la Moschea di Al Aqsa" mentre i leader non riescono a dire una parola buona dopo tanti anni di insegnamento dell'odio.

Netanyahu nella giornata di ieri ha rinnovato il suo invito a Abu Mazen a sedersi "senza precondizioni" e a intraprendere una trattativa "per quanto difficile possa essere"; ha anche promesso uno sforzo titanico per fermare il terrore. Ma Ban Ki-moon intanto dichiarava che la reazione di Israele all'attacco del terrore è sproporzionata. E che altro doveva dire l'ONU, che non dice una parola sulle stragi quotidiane sui confini di Israele stesso.

Intanto a Yale, dove teneva un discorso, John Kerry ha lanciato l'idea che i giovani palestinesi compiano atti di terrore a causa "della grande crescita degli insediamenti che si è avuta negli ultimi anni". Un'ipotesi strana, dato che i terroristi stessi vedono il motore nella Moschea di Al Aqsa. Di fatto si nota che le guerre di religione sono il massimo motore di stragi da queste parti, ma per Israele non vale. Anche dando un'occhiata ai dati, mentre nel suo anno da Primo Ministro Ehud Barak costruì 5000 case, Sharon 1881, Olmert 1774, le case di Bibi sono 1554, meno di quelle di qualsiasi altro Primo Ministro".

Fiamma Nirenstain non scrive nulla di inaspettato e di nuovo quindi.
La propaganda filo fondamentalista islamica dei media occidentali ed in particolar modo di quelli se definitisi di sinistra, ha raggiunto in questi giorni livelli di guardia .
Non abbiamo solo i social media del mondo arabo . L'occidente non è da meno e in questo, da decenni.
L'ONU complice ed antisemita alza, come sempre, il dito accusatore contro Israele e incita quindi ad ulteriore rivolta con il suo fare di parte chiaramente filo fondamentalista islamico.
Ammuffita come è da settanta anni, eretta a tutela degli interessi petroliferi e bancari di pochi a discapito di tutti, è un ente da mandare in soffitta da un bel pezzo. Invece è ancora li a fare danni, a non far nulla, o peggio, ad occuparsi di cose di cui non deve.
Tutta la società civile si deve alzare indignata per protesta contro questa nuova ondata antisemita " progressista". Invece è assente ed è colpevole per l'ennesima volta .
In larga parte complice dopo cinquanta anni di calunnie anti Israele dei media, la società civile europea tace compiaciuta a riguardo degli ultimi assassini compiuti dai terroristi palestinesi in Terra Santa. Con il suo silenzio compiaciuto è antisemita nei fatti.
L'usuale antisemitismo camuffato da notizie anti Israele della sinistra italiana in particolare, è diventato insopportabile e virulento.
L'appoggio incondizionato al terrorismo, che in queste ore miete vittime innocenti in Terra Santa e che la sinistra fa in Italia sui media è disgustoso.
La stampa ed i media italiani, li affiancano con una campagna di disinformazione indegna della libertà di stampa, sporcata in queste ore , ancora una volta, da notizie letteralmente rovesciate rispetto alla verità dei fatti .
On-line, ma anche sul cartaceo, giornaletti a distribuzione e tiratura nazionale raccontano delle sofferenze dei poveri palestinesi soppressi dai cattivi ebrei israeliani, "attirati in una trappola dall'esercito israeliano".
In verità, la legittima difesa dagli attacchi all'arma bianca, come sempre, per gli ebrei è negata.
Se sono ebrei, si possono uccidere impunemente , tanto sono solo ebrei .
Vecchia canzone antisemita, storica cantica , che un tempo apparteneva solo alla chiesa, ai fascisti, ed ai nazisti, ora invece è appannaggio moderno della "sinistra democratica italiana" e non solo di essa.
Le bugie sulla Terra Santa sono diventate il suo cavallo di battaglia. La sinistra trottando con le calunnie anti Israele, le ha fatte diventate la scusa per giustificare gli assassinii di queste ore di cittadini ebrei da parte di fondamentalisti islamici.
Il recente viaggio di Matteo Renzi in Israele suona come una completa presa in giro. Un totale bluff.
Tutto quello che ha dichiarato sono solo un cumulo di bugie, dette solo per conservare gli enormi vantaggi per l' Italia derivanti dagli accordi commerciali e tecnologici con Israele e per ingannare gli israeliani, negando la verità di quello che accade in Italia dove indisturbato un antisemitismo secolare si mostra con il volto delle bugie su Israele da troppi decenni.
Intanto i moderati arabi della Cisgiordania temono per la loro incolumità fisica.
Vengono visti come i nemici interni dai palestinesi, rivali da abbattere.
Nulla di nuovo anche questa volta per loro. Come sempre sono stati lasciati soli dagli europei e sopratutto dagli italiani ed ora sono esposti agli assassini dei terroristi fondamentalisti.
Israele e la civiltà guidaico cristiana deve essere distrutta . Questo è l'assunto di fondo che si insegna a scuola dei palestinesi sin dagli albori della nascita dello stato ebraico e non solo in Israele.
La semina dell'odio è terribile .
Abu Mazen e la sua trovata della bugia che gli ebrei ed i cristiani vogliono dissacrare e cancellare la moschea di Gerusalemme di al-Masjid al-Aqṣā[, che sorge nel complesso di edifici religiosi di Gerusalemme noto sia come Monte Majid o al-Ḥaram al-Sharīf (il nobile santuario) da parte dei musulmani e Har ha-Bayit (Monte del Tempio) dagli Ebrei, si sta rivoltando contro i palestinesi stessi. La piccola frangia moderata sopravvissuta agi scempi dei decenni scorsi è di nuovo in pericolo.
La bugia di 'al-Ḥaram al-Sharīf, che è considerato dal Sunnismo il terzo sito più sacro del mondo islamico dopo la Ka'ba e la Moschea del Profeta di Medina , ora si rivolge come una patata bollente contro i palestinesi moderati stessi, oltre che contro la comunità ebraica.
L'odio mostrato dagli aggressori contro gli ebrei è mostruoso. Settanta anni di scuola dell'odio ora mostra i suoi frutti.
L'occidente, l'ONU, ed il mondo civile silente e compiaciuto, ne sono complici

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Ecco cosa scrive sul suo blog Fiamma Nirenstein a proposito della attività anti Israele antisemita dell'ONU, complice ormai da lustri dei fondamentalisti islamici radicali a causa della sua tipica attività anomala anti stato ebraico, apertamente professata contro i valori della civiltà giudaico cristiana occidentale ed in netto contrasto con la verità degli accadimenti in terra santa. Ma prima mi sia consentito dire queste due semplici parole alla scandalizzata Fiamma Nirentein :

Cara Fiamma, sappiamo tutti che cosa è l'ONU : un vecchio trombone anti Israele antisemita assetato di petrolio e leccatore di lungo corso del lato b dei paesi produttori di greggio.

Pur tuttavia pubblicare cose note a pochi, non è un cattivo servizio per la conoscenza del totale tracollo di una istituzione che non ha mai significato nulla, non significa più nulla, né mai servirà a qualcosa. L'ONU è morto da un bel pezzo ormai. Non ti affannare a dedicargli il tuo tempo. Non se lo merita affatto. L'ONU è come la Lunghezza di Plank , cioè è il minimo misurabile prima del nulla.

Tratto dal Giornale, 23 giugno 2015 la Nirentein scrive:

Che l'ONU , e ancor più il suo Consiglio per i Diritti Umani (UNHRC) condanni Israele è talmente ovvio: è come la notizia del cane che morde un uomo. La "fissazione", come ha detto Netanyahu, è evidente dalle percentuali abnormi: fra il 2006 e il 2013 è stata condannata 45 volte, lo stesso numero di tutti gli altri 192 membri Stati tutti insieme. Ma stavolta l'ONU ha cercato di fare il furbo e di offrire in pasto all'opinione pubblica anche l'uomo che morde un cane: la notizia infatti è che (ambedue secondo l'UNHRC) Israele e Hamas, l'organizzazione terroristica padrone di Gaza, "possono aver commesso crimini di guerra" durante il conflitto dell'estate scorsa: questa è la conclusione cui giunge un rapporto di 50 pagine che mette sullo stesso piano un Paese democratico con un esercito dal codice morale inflessibile, e un'organizzazione terrorista che usa le cinture esplosive e uccide i "collaborazionisti" per strada col colpo alla nuca, e che prevede lo sterminio degli ebrei nella sua Carta.

Il Consiglio per i Diritti Umani, anche quando si chiamava Commissione, ha sempre preferito i peccati eventuali di Israele a qualsiasi altra violazione, tanto che non gliene importa quasi niente di quello che accade in Siria, in Arabia Saudita, in Cina... Stavolta ci risiamo, anche se nella relazione si nota un po' di cautela, dopo che il precedente relatore William Schabas è stato estromesso a causa di un suo rapporto, anche economico, con i palestinesi, e dopo che il precedente rapporto Goldstone del 2009 sull'Operazione Cast Lead è stato smentito da Goldstone stesso: dopo aver bistrattato Israele scrisse sul Washington Post che non aveva avuto le fonti giuste.

Oggi si condanna il fatto che Israele abbia colpito strutture civili, secondo il rapporto, ingiustificatamente: si chiede a Israele come mai abbia deciso di colpire quegli edifici e si disprezzano i suoi allarmi preventivi alla popolazione, perché, dice il rapporto, non consentivano abbastanza tempo per l'evacuazione. Nel rapporto si parla di 742 perdite di civili e si accusa Israele di "non avere rivisto la tecnica degli attacchi aerei dopo averne constatato gli effetti sui civili". Cosa avrebbe dovuto fare lo Stato Ebraico per fermare i missili che seguitavano a cadere sugli israeliani non si dice. Hamas invece ha, dice il rapporto, "indiscriminatamente preso di mira civili israeliani" e causato "grande scompiglio" a chi cercava di raggiungere i rifugi in pochi secondi. Davvero poca roba in confronto all'intenzione genocida di Hamas.

Mai si vide analisi più sconclusionata e incurante delle leggi che in certo senso obbligano un Paese a difendere la propria popolazione civile. Non a caso Hamas si è dichiarata soddisfatta del rapporto. Chi è più obnubilato di chi si permette di ignorare oggi che la guerra asimmetrica che conducono le guerriglie islamiste come Hamas, fa un uso di civili talmente largo e cinico da rendere impossibile distinguere le strutture civili da quelle ch e costituiscono legalmente un obiettivo di guerra? A tutti era ben noto che il maggiore ospedale di Gaza era usato come sede dello stato maggiore di Hamas( e tuttavia è stato risparmiato), che nelle scuole dell'UNRWA Hamas teneva armi e uomini, e che ogni casa, ogni strada, erano usati per nascondere rampe di lancio o imboccature dei tunnel per gli attacchi terroristi.

La guerra contro Hamas è stata una guerra che Israele ha cercato di evitare in tutti i modi; che ha prevenuto un massacro di israeliani tramite i tunnel, un progetto miliardario finanziato dal Qatar e dall'Iran; e se Israele ha potuto utilizzare Iron Dome per proteggere la sua gente da una pioggia di missili che cercavano donne e bambini, forse è dispiaciuto a qualcuno.

Distinguere i morti civili da quelli militari in una guerra in cui la maggior parte dei combattenti non indossa una divisa, e costringe i più a diventare scudi umani è infine una pretesa che si è già dimostrata irrealistica nelle indagini predenti. Ma al Consiglio per i Diritti Umani interessava affiancare Israele a Hamas in un giudizio che soddisfi chi non distingue fra democrazia e dittatura, fra difesa e aggressione, chi sbaglia i terroristi per combattenti della libertà. E sono tanti.

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L'Isis fa comodo a quasi tutti i paesi dell'ONU.
Petrolio a 40 dollari il barile, vendita di armi a go go .
Molti paesi direttamente o indirettamente finanziano l'Isis. Attraverso le banche turche fiumi di danaro passano indisturbati al califfato con la benedizione di Erdogan , il primo a fare affari d'oro con il califfo. Anche l'Italia fa affari d'oro con la vendita delle armi e con altro.
Nessun paese ha bombardano pozzi petroliferi e raffinerie dell' Isis efficacemente . Del resto, ben se ne guardano dal farlo . La gallina dalle uova d'oro va rafforzata e protetta, altrimenti si perde la grossa occasione di spillare petrolio gratis o quasi, dai paesi produttori controllati dal califfato.
Le notizie dei media occidentali ? Praticamente fasulle. Le masse dei popolani occidentali vengono convinte dai media locali, che non bisogna andare li a combattere il califfato con truppe di terra . Mai i bombardamenti da soli hanno risolto un conflitto nella storia di tutte le guerre. Figurarsi bombardamenti del tutto inefficaci come quelli riservati ai combattenti di Allah.
I bombardamenti da soli servono ad allungare il brodo in maniera tale che la gallina da spennare continui a fare le sue belle uova d'oro.
Ottimo il petrolio del califfato! E' benedetto da Allah .
I quattro dementi foreign - figthers che accorrono a morire per il califfato, sono vittime delle società petrolifere, delle corporations americane e delle signorie bancarie in realtà .
Totali ignoranti in buona fede insomma.
Sono gli utili idioti di turno, niente di più.
Qualcuno a qualche dubbio?
Del resto è vero che tutti fanno affari d'oro sottobanco con l'Isis con ogni tipo di fornitura , non solo con fornitura di armi.
Qualcuno spieghi alle masse popolari occidentali come mai l' Isis è super armato mentre gli oppositori sul campo, non hanno nemmeno le pallottole sufficienti per un caricatore per fermare i combattenti di Allah.
Non occorre aggiungere nulla a quanto scritto .
La realtà oggettiva è chiara a tutti, anzi chiarissima .

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Sarebbe ora di buttare giù la maschera . Sarebbe meglio chiamare il conflitto arabo israeliano con il suo vero nome : guerra fondamentalista islamica radicale anti civiltà occidente, altro che le fiabe pro palestinesi raccontate a sbafo in tutti questi anni in occidente dai giornaletti a distribuzione e tiratura nazionale sia cartacei che on-line. Testate apertamente anti Israele ed antisemite, da decenni calunniano Israele , mettendosi al servizio delle organizzazioni criminali fondamentaliste islamiche in generale, ma più in particolare dei gruppi palestinesi. Le formazioni banditesche palestinesi sono tutte fondamentalmente corrotte e criminali , tutte professanti lo sterminio degli ebrei nel mondo e tutte inneggianti alla distruzione della civiltà giudaico cristiana occidentale.

Le testate giornalistiche occidentali in affanno economico, chiedono ed ottengono soldi dai paesi arabi per non fallire. Tutte sono di conseguenza, anti israeliane ed antisemite di professione da lungo tempo. Intere generazioni di giovani sono cresciute nella menzogna per colpa loro .

Ai giovani è stata nascosta la verità sulle organizzazioni criminali palestinesi e sulla loro attività anti occidente, ma al contempo, è stato offerto un quadro inventato di calunnie contro lo stato ebraico.

Con esse è cresciuto l'antisemitismo europeo alimentato dalla vecchia poderosa macchina antisemita dei secoli scorsi, sempre in perfetto stato di manutenzione e funzionamento. La squallida organizzazione Onu che non rappresenta niente altro se non la vacuità di se stessa, si è messa a servizio della menzogna, condannando a iosa ogni starnuto di Israele. Il risultato lo abbiamo sotto gli occhi . Ebrei di tutto il mondo sono perseguitati, isolati e assassinati, in conseguenza di queste calunnie , accusati di menzogne senza fondamento.

Cresce a livello internazionale l'isolamento di Israele , unico strato democratico, libero, sovrano, garante della libertà e di uguali diritti degli arabi e delle minoranze nel suo territorio. Cresceva e si sviluppa invece l'adesione e la simpatia alle organizzazioni criminali del medio oriente in tutto il mondo occidentale.

Ora i complici occidentali devono fare i conti con la verità: il fondamentalismo islamico professa la distruzione della civiltà giudaico cristiana occidentale, primo fra tutti la soppressione fisica degli amici delle organizzazioni criminali palestinesi. Si, proprio loro, i loro amici, quegli stessi antisemiti cresciuti nella menzogna da noi, saranno i primi ad essere soppressi. Parlo di chi calunnia da lustri Israele. Quelli che sono innamorati delle corrotte organizzazioni criminali palestinesi che stanno massacrando mentre scrivo, il loro stesso popolo la cui unica colpa è di essere moderati.

Mi chiedono in molti cosa ne penso.

Ecco la mia opinione: gli sta bene ora a tutto l'occidente . Il mondo occidentale ora raccoglie i frutti della sua mala pianta nutrita con la menzogna e coltivata con l'odio antisemita . Ha seminato vento, ora raccoglierà tempesta . Questo è un boomerang ben meritato che ha ottenuto oggi grazie alla sua stupidità . Che l'Europa si scontri ora con l'islam . Israele ha già visto a suo tempo le stesse stragi messe a segno in Europa oggi . Ha già vissuto gli stessi massacri perpetrati in occidente. Identici. . Sono le stesse carneficine di innocenti, già razionalmente perpetrati in Israele nell'ottocento e nel secolo scorso come anche oggi in danno degli ebrei israeliani. In Europa l'islam ha appena cominciato esattamente come fece in Israele a suo tempo. Lo stesso medesimo protocollo . Ebbene , ripeto: stupida e vecchia Europa , ben ti sta.

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A iosa , quasi tutti i giorni, il giornale on-line Tiscali come tanti altri giornaletti a tiratura e distribuzione nazionale in occidente del resto, ci inonda a profusione di odio anti Israele antisemita con la messa on-line di articoli antisemiti pieni zeppi di calunnie anti Israele e di mera propaganda filo fondamentalista islamica radicale anti occidentale .

Con questi articoli si mette così facendo, semplicemente ad appoggiare e fiancheggiare i criminali filo radicali islamici

In ultimo, sul caso della Samantha Comizzoli, Tiscali non ha perso occasione. Ha diffuso allegramente una intervista rilasciata dall'avvocato della povera infelice antisemita Samantha, nella quale si può leggere un lungo elenco di infondate accuse , vere scempiaggini antisemite anti Israele che non ha lesinato di elencare, gonfiandosi come un pavone maschio in amore , pur di mostrare con il suo dire il suo profondo odio anti Israele ed anti civiltà giudaico cristiana occidentale .

Bugia di partito comunista dopo bugia, vecchi slogan di sinistra unti ed ammuffiti dopo slogan, il pover'uomo tra le tante fesserie ha detto per la gioia di Tiscali e dei filo fondamentalisti islamici radicali suoi amici, con la comune ferocia calunniatoria anti Israele della sinistra occidentale che vediamo ormai da lustri in tutta Europa, un sacco di asinate su Israele .

Un esempio ?

Eccolo :

"Situazione storicamente delittuosa

La gente viene cacciata dalle terre

I bambini che tirano le pietre vengono arrestati

L'opposizione israeliana viene tacitata e tenuta sotto pressione, umiliata.

Ci sono tanti ebrei nel mondo che non condividono questa situazione di Aparthaid

La violazione più grande l'ha commessa Israele che occupa la Palestina ( cioè il territorio dei filistei , popolo estinto da migliaia di anni).

Il primo da espellere sarebbe Israele

Il metodo della non violenza è capace di mettere in ginocchio le dittature più feroci o nel caso di Israele quei sistemi che compiono abusi che costringono un popolo a vivere senza uno stato, senza un territorio senza libertà di movimento di commercio di decidere del proprio destino.

La minaccia più grave non sono i missili di Hamas".

Ecc. ecc.

Il ragliare solito , insomma che ascoltiamo da anni in tutta l ' Europa , che è antisemita da sempre.

Ovviamente è inutile replicare alle vecchie barzellette antisemite anti Israele dell'avvocato della povera infelice Samantha. Tutti sanno della totale infondatezza e dell'inesistenza delle scempiaggini profferite da quel buon popolano dell'avvocato di Samantha Comizzoli, tutti tranne Tiscali ed i giornali suoi pari, foraggiati dai paesi arabi o in lista di attesa di ricevere i loro finanziamenti lucrosi per rimanere a galla , proprio come fa Tiscali . Tutti sanno che la sinistra italiana soprattutto, ormai nota per il suo calunniatorio antisemitismo anti Israele scodinzola da lustri alle formazioni criminali dei fondamentalisti islamici soprattutto palestinesi , non lesinando di calunniare Israele pur di ottenere consenso. Vuota e scialba come è di contenuti da proporre , la sinistra come la destra mostra disinvoltamente il suo volto antisemita anti Israele pur di rimanere a galla , proprio come fanno i media occidentali e Tiscali , continuando a seminare odio anti Israele ed antisemita , che in verità è odio contro la civiltà giudaico cristiana occidentale.

Senza questo cosa gli rimarrebbe? Nulla . La sinistra non c'è . Ha fallito da un pezzo tutto. Non gli rimane che fare populismo calunniando le vere vittime del conflitto arabo israeliano: i cittadini ebrei di Israele pur di ottenere attenzione e consensi .

Sarebbe ora di buttare giù la maschera ormai. Sarebbe meglio chiamarlo con il suo vero nome

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La conferenza in corso a Parigi, è una vera presa per i fondelli. Sembra di essere al congresso di Vienna del 1814 - 1815, quando caduto Napoleone Bonaparte, si procedette in Europa alla restaurazione dell'ancien regime.

Una festa a cinque stelle per soli ricchi insomma.

Le multinazionali del petrolio, i paesi produttori di greggio, le Corporations degli USA, le signorie bancarie, sono come i nobili della restaurazione del 1815, che imposero allora lo status giuridico precedente ormai morto. Così facendo oggi a Parigi, i paesi partecipanti prendono in giro l'intera umanità.

La estinzione della vita sul pianeta per colpa loro, è inevitabile.

Tutti sappiamo che la riduzione di due gradi centigradi celsius della temperatura del pianeta, obiettivo da raggiungere secondo i paesi partecipanti alla conferenza, di cui tanto ci si vanta in quella vuota festa di vanità di Parigi, non serve per evitare al catastrofe finale, che vedrà l'estinzione della vita sul pianeta entro i prossimi 350 anni a causa delle attività dell'homo sapiens.

Una vera beffa quindi.

Diciamola tutta : a causa delle multinazionali del petrolio, americane prevalentemente , dei paesi produttori di greggio, e più in generale delle attività industriali e dell'utilizzo dei combustibili fossili, a Parigi si discute di nulla.

I rappresentanti politici di tutti i paesi partecipanti alla conferenza, veri pupi in mano ai potenti della terra, nulla possono. Sono vuoti e privi di qualsiasi potere o peso politico reale e quindi le loro decisioni sono senza risultati utili per evitare la immane tragedia.

Per colpa loro abbiamo imboccato in maniera irreversibile la strada a senso unico che porterà alla estinzione di tutte le forme di vita del pianeta.

Nessuno dei partecipanti ha preso in considerazione i diritti dell'Uomo del terzo millennio, dove , tra le tante cose inedite si legge anche che la terra è una entità giuridica vivente da preservare.

Nessuno ha preso in seria considerazione lo sviluppo ed il finanziamento di tecnologie che portano alla cattura dei gas serra.

Nessuno vuole raggiungere la vera efficace riduzione della temperatura del pianeta da raggiungere, se si vuole salvare il genere umano dalla estinzione.

Insomma finita la festa parigina tra qualche giorno, la imminente catastrofe continuerà il suo cammino di sterminio indisturbata.

A causa delle connivenze delle strutture preposte alla amministrazione delle nazioni del nostro pianeta, attinenti al prosieguo di attività umane che distruggono l'ecosistema e la vita sulla terra per soli fini di lucro a vantaggio di pochi individui della specie homo sapiens ed a discapito degli altri e di tutte le forme di vita del nostro pianeta, devo rimarcare il fatto concreto, che i diritti sanciti dalla bozza primordiale della"carta del mondo del terzo millennio" presentata alla Curia romana, agli ambasciatori ONU alle agenzie ONU , agli ambasciatori delle ambasciate dei paesi riconosciuti dall'ONU e dei paesi osservatori di tale organismo nel 2014, è rimasto del tutto inosservato.
"La carta del mondo" impone la immediata fine di tutte le attività sul pianeta che rappresentano minaccia concreta di provocare la estinzione della vita sul pianeta terra , mettendo al bando immediato qualsiasi tipologia di suddette attività e dichiarandole crimini contro la terra e contro l'umanità tutta.
Pur tuttavia le amministrazioni dei paesi del sodalizio ONU, non hanno minimamente recepito il suo contenuto vitale . Esse attuano invece, la prosecuzione di tali crimini, continuando a sviluppare profitto a vantaggio di pochi , con le usuali attività umane che portano alla estinzione della vita sul pianeta terra.
E' la fine per tutti.

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Un esperimento sembra confermare la relazione tra intensità e turbolenze di plasma

Il campo magnetico è una costante nell’universo. Non solo nelle galassie, ma anche nelle sue regioni più remote.

Una questione arrovella i ricercatori. Se intense correnti di plasma all’interno delle stelle sembrano giustificare la presenza di magnetismo nelle regioni “attive” del cosmo, da cosa dipenderebbe la sua presenza anche nei tratti più deserti? Un interrogativo non da poco, se è vero che tale magnetismo gioca un ruolo determinante nel moto e nell’evoluzione di stelle e galassie.

Una teoria indica l’origine del fenomeno nei campi magnetici cosiddetti primordiali. Gli studiosi li hanno ricreati in laboratorio, con un esperimento condotto manipolando una fortissima onda d’urto, in un processo denominato “meccanismo della batteria di Biermann”. La loro intensità, però, è risultata infinitamente più debole dei campi misurati nello spazio.

Ancora un ostacolo, dunque, alla comprensione della reale portata del magnetismo cosmico. Ma l’enorme distanza tra i dati potrebbe essere colmata analizzando l’attività dalle stesse galassie. Scontrandosi tra loro, creerebbero turbolenze che innescherebbero violente trasformazioni del plasma (cui sono associati campi magnetici). L’energia cinetica così sprigionata si trasformerebbe, in parte, in energia magnetica, influenzando la forza dei campi.

Teoria, anch’essa, verificata in uno studio pubblicato sui “Proceedings of the National academy of sciences”. I ricercatori hanno utilizzato uno dei più potenti laser al mondo, il “Vulcan” del Rutherford Appleton Laboratory, nel Regno Unito, e hanno fatto scontrare nubi di plasma, riproducendo ciò che avviene con le galassie.

Due sottili lamine di carbonio sono state collegate a una distanza di sei centimetri, in un ambiente saturo di gas. Fasci di laser sono stati indirizzati sulle superfici: si sono generati due getti di plasma, che si sono fusi in una sfera turbolenta. La reazione ha creato dei legami tra campi magnetici generati tra le due lamine, e soprattutto ne ha amplificato l’intensità. E lo stesso risultato è stato ottenuto mediante una simulazione al computer.

Un doppio esito che, in scala, potrebbe aver replicato ciò che accade nell’universo. Un passo importante – a ogni modo – sulla strada verso la comprensione del magnetismo che pervade il cosmo.

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Si fa festa all’Esa. Dopo lo stop di novembre il modulo sbarcato sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko ha ripreso la trasmissione dati

Philae si è svegliato. Sta bene e comunica.

Si fa festa tra la comunità scientifica per il riavvio delle trasmissioni del modulo robotico rimasto in silenzio a soli tre giorni dall’atterraggio, dopo un viaggio di dieci anni, sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Il lander non era riuscito ad ancorarsi saldamente al suolo, nonostante il suo sistema di viti, ed era rimbalzato e finito in un’area buia, che aveva causato il rapido esaurimento delle batterie alimentate dall’energia solare. Ai tecnici dell’Esa, l’agenzia spaziale europea, non era restato che attendere l’avvicinamento della cometa al Sole (ora distante circa 300 milioni di chilometri) e sperare che il passaggio potesse riavviare il sistema di comunicazione con la sua sonda Rosetta.

Il primo tentativo risale ai primi di marzo. Si guardava con ottimismo ad agosto, quando la cometa sarebbe arrivata al punto più vicino rispetto al Sole (il perielio), distante 183 milioni di chilometri. Le apparecchiature hanno ripreso a funzionare prima: i
l primo segnale, attraverso la sonda in orbita, è giunto alle 22.28 del 13 giugno al centro di controllo dell'Esa a Darmstadt. Si tratta di 300 pacchetti di dati, trasmessi in 85 secondi.
Nella memoria di Philae ne sono immagazzinati altri 8.000 e questo fa dedurre che il risveglio sia avvenuto prima dell’inizio delle trasmissioni.
Philae ha riavviato i contatti con Rosetta.

La luce proveniente dalla stella del nostro sistema è stata dunque sufficiente per ricaricare le batterie del modulo, un cubo delle dimensioni di un metro perlato, che ha riavviato la trasmissione di dati.

 

Philae – stando alle ipotesi dei tecnici – potrebbe essere finito nei pressi di un’area ampia circa 16 metri per 160, vicino al bordo della depressione e all'ombra di un pendio. Una serie di circostanze che ne rendono difficile la visione e ostacolano l’efficace ricarica delle batterie.

 

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Corporations Usa, ONU, Amnesty International, paesi islamici : culo e camicia.

Il coreano Ban Ki-moon, ottavo Segretario Generale delle Nazioni Unite, parla di eccesso di difesa , da parte degli israeliani aggrediti ed uccisi dai palestinesi negli ultimi giorni, ben ventitre vittime innocenti assassinate a sangue freddo.

Amnesty International parla di " uccisioni illegittime" di palestinesi e di violazione dei diritti umani. Insomma un ebreo che si difende dai suoi assassini, viola i diritti umani. In fondo che razza di ebreo sarebbe se non si lascia uccidere dal primo idiota di turno invasato di odio antisemita?

Ma perché questi due organismi , l'ONU da una parte ed Amnesty International dall'altra, agli occhi di tutti, rovesciano la verità ? La realtà quale è ?
Ma prima ancora, cos'è Amnesty International ? Che cosa è L'ONU ?

Al contrario di quanto viene propagandato dai mezzi delle istituzioni ufficiali che vengono usati per pilotare contro Israele l'opinione pubblica mondiale e confondere le persone comuni in tutto l'occidente, la verità è sconcertante ed inquietante al tempo stesso.

Potrebbe destare sorpresa sapere che Amnesty International, erroneamente considerata da molti come la voce finale in materia di diritti umani nel mondo, è, nei fatti, uno dei più grandi ostacoli alla causa di tali diritti in tutta la Terra.

Potrebbe suscitare stupore nel sapere che Onu ed Amnesty International sono organismi al pari delle associazioni criminali comuni, al servizio delle corporations americane e dei paesi arabi. Quello che fa l'ONU per ordine delle corporations ed i loro amici, fa Amnesty International. Culo e camicia insomma.

Nei fatti entrambe sono organizzazioni paravento a tutela della opera di destabilizzazione di intere nazioni, per permettere ai gruppi finanziari ed economici che le sostengono, prevalentemente anglo americani, di saccheggiare e piegare ai propri interessi militari ed economici, le nazioni che deliberatamente rendono instabili, mettendo in pratica il pilotaggio di diffamazione fatto ad arte ad uso e consumo delle opinioni pubbliche .

A tal riguardo per chi volesse approfondire, scrive Tony Cartalucci, ricercatore di geopolitica e scrittore, :

"Amnesty International è composta da Amnesty International Limited (AIL) e Amnesty International Charity Limited (AICL). Il reperimento delle informazioni relative ai finanziamenti di Amnesty International è reso deliberatamente difficile; questo, chiaramente, per proteggere il mito di "indipendenza" dell'organizzazione. Con modalità simili a quelle di qualsiasi attività criminosa, Amnesty tiene da parte, separati, i legami finanziari compromettenti attraverso una serie di manovre legali e di organizzazioni ombra. Sul sito web di Amnesty si legge: «Il lavoro portato avanti dal Segretariato Internazionale di Amnesty International è organizzato in due entità legali, in conformità alla legge del Regno Unito
A pagina.11 del Rapporto e Rendiconto Finanziario del 2011 di Amnesty International Limited è riportato: «I Direttori sono lieti di ringraziare per il loro supporto la John D. e Catherine T. MacArthur Foundation, l'Oak Foundation, l'Open Society Georgia Foundation, il Vanguard Charitable Endowment Programme, Mauro Tunes .
L'UK Department for International Development (Governance and Transparency Fund) ha prorogato il finanziamento per un progetto quadriennale a favore dell'educazione ai diritti umani in Africa. La Commissione Europea (Europe Aid) ha generosamente offerto una borsa di studio pluriennale, destinata al lavoro di Amnesty International in Europa a favore dell'educazione ai diritti umani». Dunque è chiaro, Amnesty prende effettivamente del denaro, sia da governi che da finanziatori d'impresa; una di tali imprese è la nota Open Society, presieduta da George Soros, riconosciuto colpevole di crimini finanziari.
Anche la leadership di Amnesty ci dice qualcosa, in merito alla sua reale agenda. Suzanne Nossel, direttrice esecutiva di Amnesty International USA, per esempio, è stata designata direttamente dal Dipartimento di Stato americano; il che contraddice amaramente, ancora una volta, le dichiarazioni di Amnesty sulla sua "indipendenza" da governi e interessi delle corporations. La Nossel ha continuato a promuovere la politica estera statunitense, ma semplicemente dietro un podio con un nuovo logo, quello di Amnesty International, affisso su di esso. Il sito web di Amnesty International menziona specificamente il ruolo della Nossel dietro le risoluzioni ONU appoggiate dal Dipartimento di Stato USA, riguardanti l'Iran, la Siria, la Libia, e la Costa D'Avorio. E' stato largamente documentato come questi temi girino attorno a un piano decennale, escogitato dalle grandi partecipazioni finanziarie, mirante a dividere, distruggere e saccheggiare le nazioni, viste come un ostacolo all'egemonia globale statunitense".

Allora, che centra l'aggressione di queste organizzazioni contro Israele?
Israele ha il torto di essere una democrazia libera, autonoma, che non si piega all'occupazione militare ed economica Usa. Il controllo strategico del canale di Suez è vitale per l'economia delle potentissime corporations americane che di fatto, da tre decenni hanno in pugno il Congresso degli Stati Uniti America e dettano legge in parlamento.
E' da cinquanta anni che Israele rappresenta per le corporation e per i paesi produttori di greggio, un ostacolo alla politica energetica, petrolifera, militare, strategica, tecnologica, finanziaria, a livello globale per gli Usa. Per i paesi islamici produttori di petrolio, Israele invece rappresenta una entità aliena nella sua area geopolitica, una entità da distruggere, in quanto modello alternativo di società avanzata rispetto alle primitive dittature dell'Islam.
Pertanto da sempre Israele rappresenta una spina da cancellare dalla faccia della terra per l'intera area dell' Islam, il quale mostra ora il suo vero volto e la sua antica missione : distruggere la civiltà giudaico cristiana , sottomettere con la barbarie e la violenza tutto il mondo ai suoi voleri, alla sharia, riconosciuta quale unica legge possibile per tutti.
Del resto gli USA non sono affatto una democrazia . Sono una stretta oligarchia. La struttura amministrativa degli Usa si avvicina molto a quella dei paesi islamici . Le monarchie islamiche ed il congresso degli Stati Uniti d'America si somigliano ormai. Sono fratelli gemelli con gli stessi identici interessi. Il Congresso degli Stati Uniti d'America emana leggi a favore solo di pochi oligarchi che diventano sempre più ricchi a discapito di tutti , che diventano invece sempre più poveri. Gli interessi di costoro non sono più gli interessi delle democrazie del mondo occidentale e di Israele. Coincidono con gli interessi dei paesi islamici.
Onu ed altri organismo come Amnesty, sono al loro servizio ed al servizio dei paesi produttori di petrolio .
Altro che diritti umani !
E allora tutti insieme gridano: morte ad Israele !
Questo è il coro che ascoltiamo da siffatte strutture da alcuni decenni . Autentiche strutture criminali dal colletto bianco.

Amnesty, in realtà, nasconde tutte le tematiche critiche verso la politica straniera statunitense nei fondi dei suoi siti o nel retro dei suoi report. Allo stesso modo, dai media istituzionali vengono riferite selettivamente solo le questioni che coincidono con i loro interessi [quelli delle politiche estere statunitensi; N.d.T.], mentre le altre problematiche vengono sminuite, in termini di spazio a loro dedicato, o non riportate affatto. Ed è precisamente perché nasconde tutte le questioni, tranne quelle che decide selettivamente di enfatizzare, perché possono contribuire agli interessi delle immense corporations finanziarie, che Amnesty diventa uno dei più grandi impedimenti alla reale promozione dei diritti umani sulla Terra.
Tony Cartalucci così conclude : "Alle persone comuni è data la falsa impressione che "qualcuno sorvegli" sulle violazioni dei diritti umani, quando in realtà ciò che Amnesty e tutte le altre organizzazioni simili fanno è gestire selettivamente la percezione pubblica su tali violazioni, fabbricando o manipolando molti casi affinché questi si conformino meglio all'agenda delle grandi partecipazioni finanziarie. Questo diviene evidente, se si considera che interi report di Amnesty o di Human Rights Watch si basano unicamente su "dichiarazioni di testimoni" ricavate dai racconti dei gruppi di opposizione sostenuti dagli Stati Uniti. Nei rari casi in cui un report contiene reali prove fotografiche, video o documenti – come quello di Human Rights Watch Descent into Chaos, del 2011 – un linguaggio ingannevole viene intenzionalmente incluso tra i passi, affrontati con rapidità e finta noncuranza, allo scopo di comporre un report selettivo e fuorviante non soltanto per i media istituzionali occidentali, ma anche per una miriade di false ONG finanziate e condotte da sponsor e affiliati di Amnesty International e di Human Rights Watch.
Il report Descent into Chaos, che riguardava la Thailandia, fu rapidamente e ampiamente ribaltato e manipolato dall falsa ONG Prachatai "promotrice dei diritti umani", finanziata dal Dipartimento di Stato americano. Le persone, quando credono erroneamente che delle organizzazioni fidate si stiano occupando della "promozione dei diritti umani", non solo diventano compiacenti verso di esse, ma trascurano anche la loro responsabilità di esaminare obiettivamente la realtà delle potenziali violazioni e dichiararsi apertamente contrarie.
Le partecipazioni finanziarie di Wall Street e Londra nelle organizzazioni per i diritti umani hanno riempito un vuoto, che dovrebbe essere occupato dai loro più grandi oppositori. Le oligarchie mondiali non solo hanno avallato la violazione dei diritti umani su scala globale, ma utilizzano anche la loro opposizione controllata per attaccare i propri oppositori. E' chiaro che Amnesty International, più che una "promotrice" di diritti umani, è piuttosto un insulto ai diritti umani. Non c'è bisogno di dire che dovrebbe essere boicottata, o per lo meno considerata illegittima e fraudolenta, a partire dai suoi finanziamenti fino alla sua leadership compromessa. Noi, in quanto persone, dobbiamo contrastare le violazioni reali dei diritti, nostri e del nostro prossimo, partendo dalla base, perché è assolutamente folle pensare che delle organizzazioni di estensione globale, finanziate da corporations economiche che indirizzano l'agenda di governi guidati da interessi costituiti, abbiano a cuore la giustizia e i nostri diritti."

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Le stesse menzogne antisemite naziste, oggi le riascoltiamo quali falsità anti Israele, ripetute ormai da generazioni in terra santa dai palestinesi con l'aggravante che essi professano anche la distruzione della civiltà occidentale. Queste calunnie sono la fede e l'anima dei palestinesi ma anche dei razzisti antisemiti europei di oggi.

I palestinesi , i giovani nazisti degli anni trenta, come i giovani comunisti ma anche i democratici europei di oggi, professano a ripetizione calunnie e vigliaccate contro lo stato ebraico. Le stesse identiche denigrazioni che una volta erano patrimonio esclusivo dei nazisti e degli europei, vere e proprie fotocopie.

L' Europa, tutta felice, si affanna a divulgare infondatezze a ripetizione contro lo stato ebraico e non ha mai smesso di muovere a tutto vapore la sua vecchia potente macchina antisemita che ha contraddistinto la sua intellighenzia nei secoli scorsi. Questo strumento in verità non ha mai smesso di funzionale e far crescere nella falsità i giovani, facendo sgorgare a profusione l'odio razziale . Questa volta L'Europa lo fa sottoforma malcelata delle calunnie contro lo stato ebraico. Gli intellettuali europei fanno delle falsità palestinesi la bandiera della loro identità. Abbiamo ora generazioni di europei cresciuti nell'inganno , come a suo tempo fecero i nazisti. La novità però è questa : nella carognate professate in Europa contro Israele, c'è un uovo di pasqua con sorpresa : la distruzione della civiltà giudaico cristiana occidentale . i primi a perire saranno i divulgatori delle carognate. Insomma per essi un vero è proprio boomerang.

Tutte le organizzazioni palestinesi danneggiano soprattutto le loro generazioni di giovani. Camuffano la raccolta dei fondi per i diritti umani con i fondi che invece finiscono per finanziare la loro macchina della menzogna quale è la loro BDF Attraverso di essa seminano odio ed incitano al genocidio degli ebrei , nonché alla distruzione stessa della civiltà occidentale . La BDF palestinese in verità può danneggiare tutto il mondo dal punto di vista , culturale, economico, scientifico, della lotta contro il terrorismo, e soprattutto dal punto di vista etico e morale, non solo l'Europa. Come i nazisti , ma uguale proprio preciso a loro, le loro organizzazioni professano con l'equivoco , la bugia l'inganno e l'imbroglio , la distruzione dello stato ebraico ed lo sterminio in massa di tutti gli ebrei nel mondo.

L'odio razziale seminato con le calunnie anti stato ebraico è enorme e cresce di giorno in giorno in tutto il mondo.

Il BDF palestinese è apertamente antisemita. Professa una persecuzione anti israeliana, nascondendola con la scusa che lavora per , per la pace, contro l'occupazione.

Che sfacciataggine ! E' un attacco contro l'esistenza dello stato ebraico.

Israele ha sempre voluto restituire i territori in cambio di garanzia alla sua esistenza. E' stata

costretta ad occuparli con la guerra del 67 quando è stata attaccata , ma i palestinesi hanno sempre rifiutato di accettare la restituzione perché vogliono che Israele non deve esistere per niente. Il BDF si professa difensore dei diritti umani ma non ha mai difeso le vittime della guerra civile siriana, della dittatura iraniana, delle stragi in Libia ecc.. ecc..

Grazie ai frutti della mala pianta BDF oggi in Europa a dirla con Fiamma Nirenstain " Ci sono studenti e professori di Londra che votano democraticamente per chiudere ogni contatto con le università israeliane; c'è la ditta di telefonia Orange che dichiara "se potesse lascerebbe Israele domani" (poi si è dovuta scusare); c'è la Fifa che poi all'ultimo momento si è tirata indietro ma che su richiesta del terrorista Jibril Rajoub, capo dello sport palestinese, stava per escludere Israele da tutti i campi di calcio; ci sono 16 ministri degli Esteri con una lettera alla Mogherini per chiederle che i prodotti dell'West Bank siano etichettati così da mettergli una specie di stella gialla; c'è l'ONU il cui "Comitato per le ONG" ha appena conferito il distintivo dell'organizzazione al "Palestinian Return Center" che è in pratica la rappresentanza di Hamas, mentre ha escluso Zaka, volontari santi che raccolgono i resti degli uccisi negli attentati; sempre l'ONU che ha evitato solo di striscio, dopo pressanti richieste, di mettere Israele con Boko Haram e l'Isis, fra i soggetti che uccidono i bambini; e Ban Ki-moon che negando il diritto di Israele a difendersi lo biasima per l'intervento a Gaza; ci sono attori e musicisti che escludono Israele dai teatri, irresponsabili gruppi di scienziati che non vogliono contatti con le ricerche d'Israele che ci possono salvare dal cancro e dall'Alzheimer; o di ricercatori di high tech che sanno benissimo che senza Israele non saremmo arrivati ai livelli d'oggi eppure la respingono. Nei campus universitari americani e europei ogni minuto si svolge una settimana in cui si spargono le più inverosimili menzogne, accuse di apartheid,di pulizia etnica... Mentre gli arabi israeliani che sono un quinto della popolazione sono i più liberi, i più integrati (anche alla Knesset il parlamento Israeliano), i più sicuri di tutto il Medio Oriente."

Insomma siamo tornati negli anni trenta con una sorpresa a tradimento però: la distruzione della nostra stessa civiltà, apertamente proclamata da tutte le organizzazzioni palestinesi che sono tanto osannate in occidente. Qualcuno ha qualche dubbio ?

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La fascia di detriti si trova a una distanza compresa tra i 128 e i 207 raggi dal pianeta ed era rimasta inosservata fino al 2009


È stato scoperto solo nel 2009, e non finisce di riservare sorprese.

L’anello più esterno di Saturno si è formato dalle particelle provenienti da Phoebe, satellite del pianeta gassoso, e le sue dimensioni sono di gran lunga maggiori di quanto ipotizzato finora. Si estendono, infatti, oltre l’orbita di Phoebe.

Lo sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori delle Università del Maryland, della Virginia e del Caltech a Pasadena e pubblicato su Nature. La ricerca ha preso in esame nuove immagini a raggi infrarossi dell'intero anello rilevate dalla sonda Wise della Nasa.

L'anello supera di dieci volte l'anello E (fino a oggi considerato il più grande), estendendosi in verticale per 40 raggi e occupando un'estensione della volta celeste 500 volte superiore a quella del pianeta.

La fascia si trova a una distanza da Saturno che va dai 128 ai 207 raggi dal pianeta (il raggio equatoriale misura 60.330 chilometri). Era rimasta inosservata fino al 2009 a causa della sua composizione, costituita da polveri minute. Altri detriti provenienti sempre dalla luna “anomala” di Saturno (ha orbita retrograda e inclinata di circa 30° rispetto al piano in cui si trovano gli altri anelli e in cui si muovono i più grandi satelliti di Saturno) erano stati osservati in passato tra gli anelli A e B.

Lo studio dei due enti di ricerca ha anche simulato un modello di orbite delle polveri emesse da Phoebe, riscontrando aderenze con quanto osservato.

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