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Questa la tesi di uno studio dell'Università del Colorado

Condizioni ambientali estreme potrebbero limitare l'espansione delle specie vegetali influirebbero più di altri fattori, quali, a esempio, competizione di altre specie o impollinazione, di solito determinanti in zone contraddistinte da un clima temperato.

Lo sostiene una ricerca condotta da scienziati dell'Università del Colorado, e pubblicata sui "Proceedings of the National Academy of Sciences". Lo studio confermerebbe quanto affermato da Charles Darwin nel 1859.

Stando alla ricerca, gli effetti su una specifica popolazione vegetale delle interazioni tra diverse specie, difatti, aumenterebbero alla diminuzione dello stress ambientale con un rapporto proporzionale. Bisogna tenere in conto, a ogni modo, una mediazione di fattori ecologici.

Gli studi sono stati compiuti su piante di Hibiscus meyeri in tre diverse regioni del Kenya, contraddistinte da caratterizzate da condizioni differenti di aridità.

I risultati potrebbero definisce dinamiche ecologiche e legate all’evoluzione determinanti per la diffusione di una specie, e per espansione e contrazione delle popolazioni. Senza contare i riflessi sullo stadio della reazione degli ecosistemi alle variazioni del clima.