Trump Donald ha vinto le lezioni in USA. Tutto Ok. All right.

Le agenzie ufficiali di rilevamento della temperatura del pianeta terra, riportano in questi giorni al Polo Nord ed al Polo Sud: 20 gradi di temperatura sopra la media.

La stretta cerchia della oligarchia che in fin dei conti comanda il Congresso degli Stati Uniti, ha ritenuto che la apparenza non serve più.

Per saccheggiare di nascosto, è inutile il partito democratico e lo Sceicco Obama, fautore della Sovranità dell’Islam. Si può derubare le altre nazioni ed il pianeta ad esclusivo vantaggio di pochi , apertamente, senza nascondersi.

All right: via libera ai combustibili fossili, allo sfruttamento smisurato di tutti gli altri popoli del pianeta, alle signorie bancarie, agli omicidi mirati di persone che invano tentano di salvare il pianeta terra dalla estinzione, ai crimini impuniti ovunque, agli assassini di giornalisti di inchiesta, agli omicidi di personalità che si oppongono alle ruberie degli USA, ecc. alla corruzione dell’FBI e degli apparati di sicurezza interna, ma sopratutto alla corruzione di paesi esteri da sfruttare , ridotti a colonie degli USA, o, come nel caso della Repubblica italiana, a sub colonia, governata da amministrazioni fantoccio sin dalla sua nascita ecc.

Resta però una domanda: Signor Donald, dove troviamo gli altri quattro pianeti che servono per soddisfare le esigenze della oligarchia che gli ha fatto vincere le elezioni?

Agli Usa ne servono infatti cinque di pianeti come la terra, per soddisfare gli appetiti della sua classe dominate che governa nei fatti, il Congresso degli Stati Uniti.

All right ha vinto l’estinzione.

Lunga vita al presidente Donald e soprattutto ai suoi discendenti, i quali a 350 gradi previsti entro tre secoli a venire sul pianeta terra a causa della forsennata politica degli USA, non resterà che scegliere il condimento prima di trasformarsi in frittura mista, all’olio di petrolio, naturalmente, bio.

Composti sconosciuti scoperti nel cosmo. Potrebbero aiutare gli scienziati nella ricerca dell’origine della vita

Temperature altissime, o bassissime. Pressioni enormemente distanti dai valori terresti.

Parametri che potrebbero portare alla formazione di composti inediti, instabili, se rapportati a quelli presenti sul pianeta Terra. Lo spazio è ambiente alieno, e tutto da scoprire. Qui potrebbero celarsi molecole sconosciute all’essere umano, potenzialmente in grado di aiutare nella risposta agli interrogativi sull’origine delle forme viventi.

Il “la” a questa nuova consapevolezza deriva da una molecola, al momento un’ipotesi, il “propynylidynium”, formula bruta C3H+.

Una lunghezza d’onda compatibile con questo composto è stata captata nel 2011 dagli astronomi dell'Iram (Institute of millimeter radioastronomy). Il potente telescopio da 30 metri, installato nella Sierra Nevada spagnola, ha analizzato porzioni della Testa di Cavallo, una nebulosa detta così per il suo profilo simile a quello di uno stallone, una nuvola di polvere e gas distante 1.500 anni luce dal nostro pianeta.

Lo studio dello spettro delle onde radio ha rivelato una frequenza di 89,957 gigahertz, corrispondente a una molecola non ancora conosciuta.

Le ipotesi di Evelyne Roueff (Observatoire de Paris) e altri chimici del gruppo sono giunti alla teorizzazione dell’esistenza del composto. Sulla Terra, lo ione molecolare sarebbe altamente instabile, e reagirebbe quasi istantaneamente, ma non nello spazio, contraddistinto da condizioni di temperatura e pressione altamente differenti.

Il primo articolo è stato pubblicato nel 2012 sulla rivista “Astronomy & Astrophysics”.

Due anni dopo, ricercatori dell'Università di Colonia sono riusciti a ricreare il “propynylidynium” in laboratorio, per breve tempo.

Altre molecole “aliene” potrebbero essere scoperte. Le strumentazioni dei ricercatori pullulano di righe spettrali non ancora identificate. Potrebbero corrispondere a composti inimmaginabili. Come “SiCSi”, scoperto nel 2015 in una stella morente e costituito da due atomi di silicio e uno di carbonio.

Agli astrochimici il compito di proseguire nelle ricerche, e tentare di dare una risposta a uno degli interrogativi da sempre nella mente dell’uomo: come è iniziata la vita? Molecole complesse potrebbero essersi originate miliardi di anni fa nel cosmo, e giunte sui pianeti condotte da comete e meteoriti. Anche sulla Terra.

La conferenza in corso a Parigi, è una vera presa per i fondelli. Sembra di essere al congresso di Vienna del 1814 - 1815, quando caduto Napoleone Bonaparte, si procedette in Europa alla restaurazione dell'ancien regime.

Una festa a cinque stelle per soli ricchi insomma.

Le multinazionali del petrolio, i paesi produttori di greggio, le Corporations degli USA, le signorie bancarie, sono come i nobili della restaurazione del 1815, che imposero allora lo status giuridico precedente ormai morto. Così facendo oggi a Parigi, i paesi partecipanti prendono in giro l'intera umanità.

La estinzione della vita sul pianeta per colpa loro, è inevitabile.

Tutti sappiamo che la riduzione di due gradi centigradi celsius della temperatura del pianeta, obiettivo da raggiungere secondo i paesi partecipanti alla conferenza, di cui tanto ci si vanta in quella vuota festa di vanità di Parigi, non serve per evitare al catastrofe finale, che vedrà l'estinzione della vita sul pianeta entro i prossimi 350 anni a causa delle attività dell'homo sapiens.

Una vera beffa quindi.

Diciamola tutta : a causa delle multinazionali del petrolio, americane prevalentemente , dei paesi produttori di greggio, e più in generale delle attività industriali e dell'utilizzo dei combustibili fossili, a Parigi si discute di nulla.

I rappresentanti politici di tutti i paesi partecipanti alla conferenza, veri pupi in mano ai potenti della terra, nulla possono. Sono vuoti e privi di qualsiasi potere o peso politico reale e quindi le loro decisioni sono senza risultati utili per evitare la immane tragedia.

Per colpa loro abbiamo imboccato in maniera irreversibile la strada a senso unico che porterà alla estinzione di tutte le forme di vita del pianeta.

Nessuno dei partecipanti ha preso in considerazione i diritti dell'Uomo del terzo millennio, dove , tra le tante cose inedite si legge anche che la terra è una entità giuridica vivente da preservare.

Nessuno ha preso in seria considerazione lo sviluppo ed il finanziamento di tecnologie che portano alla cattura dei gas serra.

Nessuno vuole raggiungere la vera efficace riduzione della temperatura del pianeta da raggiungere, se si vuole salvare il genere umano dalla estinzione.

Insomma finita la festa parigina tra qualche giorno, la imminente catastrofe continuerà il suo cammino di sterminio indisturbata.

A causa delle connivenze delle strutture preposte alla amministrazione delle nazioni del nostro pianeta, attinenti al prosieguo di attività umane che distruggono l'ecosistema e la vita sulla terra per soli fini di lucro a vantaggio di pochi individui della specie homo sapiens ed a discapito degli altri e di tutte le forme di vita del nostro pianeta, devo rimarcare il fatto concreto, che i diritti sanciti dalla bozza primordiale della"carta del mondo del terzo millennio" presentata alla Curia romana, agli ambasciatori ONU alle agenzie ONU , agli ambasciatori delle ambasciate dei paesi riconosciuti dall'ONU e dei paesi osservatori di tale organismo nel 2014, è rimasto del tutto inosservato.
"La carta del mondo" impone la immediata fine di tutte le attività sul pianeta che rappresentano minaccia concreta di provocare la estinzione della vita sul pianeta terra , mettendo al bando immediato qualsiasi tipologia di suddette attività e dichiarandole crimini contro la terra e contro l'umanità tutta.
Pur tuttavia le amministrazioni dei paesi del sodalizio ONU, non hanno minimamente recepito il suo contenuto vitale . Esse attuano invece, la prosecuzione di tali crimini, continuando a sviluppare profitto a vantaggio di pochi , con le usuali attività umane che portano alla estinzione della vita sul pianeta terra.
E' la fine per tutti.

L'Isis fa comodo a quasi tutti i paesi dell'ONU.
Petrolio a 40 dollari il barile, vendita di armi a go go .
Molti paesi direttamente o indirettamente finanziano l'Isis. Attraverso le banche turche fiumi di danaro passano indisturbati al califfato con la benedizione di Erdogan , il primo a fare affari d'oro con il califfo. Anche l'Italia fa affari d'oro con la vendita delle armi e con altro.
Nessun paese ha bombardano pozzi petroliferi e raffinerie dell' Isis efficacemente . Del resto, ben se ne guardano dal farlo . La gallina dalle uova d'oro va rafforzata e protetta, altrimenti si perde la grossa occasione di spillare petrolio gratis o quasi, dai paesi produttori controllati dal califfato.
Le notizie dei media occidentali ? Praticamente fasulle. Le masse dei popolani occidentali vengono convinte dai media locali, che non bisogna andare li a combattere il califfato con truppe di terra . Mai i bombardamenti da soli hanno risolto un conflitto nella storia di tutte le guerre. Figurarsi bombardamenti del tutto inefficaci come quelli riservati ai combattenti di Allah.
I bombardamenti da soli servono ad allungare il brodo in maniera tale che la gallina da spennare continui a fare le sue belle uova d'oro.
Ottimo il petrolio del califfato! E' benedetto da Allah .
I quattro dementi foreign - figthers che accorrono a morire per il califfato, sono vittime delle società petrolifere, delle corporations americane e delle signorie bancarie in realtà .
Totali ignoranti in buona fede insomma.
Sono gli utili idioti di turno, niente di più.
Qualcuno a qualche dubbio?
Del resto è vero che tutti fanno affari d'oro sottobanco con l'Isis con ogni tipo di fornitura , non solo con fornitura di armi.
Qualcuno spieghi alle masse popolari occidentali come mai l' Isis è super armato mentre gli oppositori sul campo, non hanno nemmeno le pallottole sufficienti per un caricatore per fermare i combattenti di Allah.
Non occorre aggiungere nulla a quanto scritto .
La realtà oggettiva è chiara a tutti, anzi chiarissima .

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Corporations Usa, ONU, Amnesty International, paesi islamici : culo e camicia.

Il coreano Ban Ki-moon, ottavo Segretario Generale delle Nazioni Unite, parla di eccesso di difesa , da parte degli israeliani aggrediti ed uccisi dai palestinesi negli ultimi giorni, ben ventitre vittime innocenti assassinate a sangue freddo.

Amnesty International parla di " uccisioni illegittime" di palestinesi e di violazione dei diritti umani. Insomma un ebreo che si difende dai suoi assassini, viola i diritti umani. In fondo che razza di ebreo sarebbe se non si lascia uccidere dal primo idiota di turno invasato di odio antisemita?

Ma perché questi due organismi , l'ONU da una parte ed Amnesty International dall'altra, agli occhi di tutti, rovesciano la verità ? La realtà quale è ?
Ma prima ancora, cos'è Amnesty International ? Che cosa è L'ONU ?

Al contrario di quanto viene propagandato dai mezzi delle istituzioni ufficiali che vengono usati per pilotare contro Israele l'opinione pubblica mondiale e confondere le persone comuni in tutto l'occidente, la verità è sconcertante ed inquietante al tempo stesso.

Potrebbe destare sorpresa sapere che Amnesty International, erroneamente considerata da molti come la voce finale in materia di diritti umani nel mondo, è, nei fatti, uno dei più grandi ostacoli alla causa di tali diritti in tutta la Terra.

Potrebbe suscitare stupore nel sapere che Onu ed Amnesty International sono organismi al pari delle associazioni criminali comuni, al servizio delle corporations americane e dei paesi arabi. Quello che fa l'ONU per ordine delle corporations ed i loro amici, fa Amnesty International. Culo e camicia insomma.

Nei fatti entrambe sono organizzazioni paravento a tutela della opera di destabilizzazione di intere nazioni, per permettere ai gruppi finanziari ed economici che le sostengono, prevalentemente anglo americani, di saccheggiare e piegare ai propri interessi militari ed economici, le nazioni che deliberatamente rendono instabili, mettendo in pratica il pilotaggio di diffamazione fatto ad arte ad uso e consumo delle opinioni pubbliche .

A tal riguardo per chi volesse approfondire, scrive Tony Cartalucci, ricercatore di geopolitica e scrittore, :

"Amnesty International è composta da Amnesty International Limited (AIL) e Amnesty International Charity Limited (AICL). Il reperimento delle informazioni relative ai finanziamenti di Amnesty International è reso deliberatamente difficile; questo, chiaramente, per proteggere il mito di "indipendenza" dell'organizzazione. Con modalità simili a quelle di qualsiasi attività criminosa, Amnesty tiene da parte, separati, i legami finanziari compromettenti attraverso una serie di manovre legali e di organizzazioni ombra. Sul sito web di Amnesty si legge: «Il lavoro portato avanti dal Segretariato Internazionale di Amnesty International è organizzato in due entità legali, in conformità alla legge del Regno Unito
A pagina.11 del Rapporto e Rendiconto Finanziario del 2011 di Amnesty International Limited è riportato: «I Direttori sono lieti di ringraziare per il loro supporto la John D. e Catherine T. MacArthur Foundation, l'Oak Foundation, l'Open Society Georgia Foundation, il Vanguard Charitable Endowment Programme, Mauro Tunes .
L'UK Department for International Development (Governance and Transparency Fund) ha prorogato il finanziamento per un progetto quadriennale a favore dell'educazione ai diritti umani in Africa. La Commissione Europea (Europe Aid) ha generosamente offerto una borsa di studio pluriennale, destinata al lavoro di Amnesty International in Europa a favore dell'educazione ai diritti umani». Dunque è chiaro, Amnesty prende effettivamente del denaro, sia da governi che da finanziatori d'impresa; una di tali imprese è la nota Open Society, presieduta da George Soros, riconosciuto colpevole di crimini finanziari.
Anche la leadership di Amnesty ci dice qualcosa, in merito alla sua reale agenda. Suzanne Nossel, direttrice esecutiva di Amnesty International USA, per esempio, è stata designata direttamente dal Dipartimento di Stato americano; il che contraddice amaramente, ancora una volta, le dichiarazioni di Amnesty sulla sua "indipendenza" da governi e interessi delle corporations. La Nossel ha continuato a promuovere la politica estera statunitense, ma semplicemente dietro un podio con un nuovo logo, quello di Amnesty International, affisso su di esso. Il sito web di Amnesty International menziona specificamente il ruolo della Nossel dietro le risoluzioni ONU appoggiate dal Dipartimento di Stato USA, riguardanti l'Iran, la Siria, la Libia, e la Costa D'Avorio. E' stato largamente documentato come questi temi girino attorno a un piano decennale, escogitato dalle grandi partecipazioni finanziarie, mirante a dividere, distruggere e saccheggiare le nazioni, viste come un ostacolo all'egemonia globale statunitense".

Allora, che centra l'aggressione di queste organizzazioni contro Israele?
Israele ha il torto di essere una democrazia libera, autonoma, che non si piega all'occupazione militare ed economica Usa. Il controllo strategico del canale di Suez è vitale per l'economia delle potentissime corporations americane che di fatto, da tre decenni hanno in pugno il Congresso degli Stati Uniti America e dettano legge in parlamento.
E' da cinquanta anni che Israele rappresenta per le corporation e per i paesi produttori di greggio, un ostacolo alla politica energetica, petrolifera, militare, strategica, tecnologica, finanziaria, a livello globale per gli Usa. Per i paesi islamici produttori di petrolio, Israele invece rappresenta una entità aliena nella sua area geopolitica, una entità da distruggere, in quanto modello alternativo di società avanzata rispetto alle primitive dittature dell'Islam.
Pertanto da sempre Israele rappresenta una spina da cancellare dalla faccia della terra per l'intera area dell' Islam, il quale mostra ora il suo vero volto e la sua antica missione : distruggere la civiltà giudaico cristiana , sottomettere con la barbarie e la violenza tutto il mondo ai suoi voleri, alla sharia, riconosciuta quale unica legge possibile per tutti.
Del resto gli USA non sono affatto una democrazia . Sono una stretta oligarchia. La struttura amministrativa degli Usa si avvicina molto a quella dei paesi islamici . Le monarchie islamiche ed il congresso degli Stati Uniti d'America si somigliano ormai. Sono fratelli gemelli con gli stessi identici interessi. Il Congresso degli Stati Uniti d'America emana leggi a favore solo di pochi oligarchi che diventano sempre più ricchi a discapito di tutti , che diventano invece sempre più poveri. Gli interessi di costoro non sono più gli interessi delle democrazie del mondo occidentale e di Israele. Coincidono con gli interessi dei paesi islamici.
Onu ed altri organismo come Amnesty, sono al loro servizio ed al servizio dei paesi produttori di petrolio .
Altro che diritti umani !
E allora tutti insieme gridano: morte ad Israele !
Questo è il coro che ascoltiamo da siffatte strutture da alcuni decenni . Autentiche strutture criminali dal colletto bianco.

Amnesty, in realtà, nasconde tutte le tematiche critiche verso la politica straniera statunitense nei fondi dei suoi siti o nel retro dei suoi report. Allo stesso modo, dai media istituzionali vengono riferite selettivamente solo le questioni che coincidono con i loro interessi [quelli delle politiche estere statunitensi; N.d.T.], mentre le altre problematiche vengono sminuite, in termini di spazio a loro dedicato, o non riportate affatto. Ed è precisamente perché nasconde tutte le questioni, tranne quelle che decide selettivamente di enfatizzare, perché possono contribuire agli interessi delle immense corporations finanziarie, che Amnesty diventa uno dei più grandi impedimenti alla reale promozione dei diritti umani sulla Terra.
Tony Cartalucci così conclude : "Alle persone comuni è data la falsa impressione che "qualcuno sorvegli" sulle violazioni dei diritti umani, quando in realtà ciò che Amnesty e tutte le altre organizzazioni simili fanno è gestire selettivamente la percezione pubblica su tali violazioni, fabbricando o manipolando molti casi affinché questi si conformino meglio all'agenda delle grandi partecipazioni finanziarie. Questo diviene evidente, se si considera che interi report di Amnesty o di Human Rights Watch si basano unicamente su "dichiarazioni di testimoni" ricavate dai racconti dei gruppi di opposizione sostenuti dagli Stati Uniti. Nei rari casi in cui un report contiene reali prove fotografiche, video o documenti – come quello di Human Rights Watch Descent into Chaos, del 2011 – un linguaggio ingannevole viene intenzionalmente incluso tra i passi, affrontati con rapidità e finta noncuranza, allo scopo di comporre un report selettivo e fuorviante non soltanto per i media istituzionali occidentali, ma anche per una miriade di false ONG finanziate e condotte da sponsor e affiliati di Amnesty International e di Human Rights Watch.
Il report Descent into Chaos, che riguardava la Thailandia, fu rapidamente e ampiamente ribaltato e manipolato dall falsa ONG Prachatai "promotrice dei diritti umani", finanziata dal Dipartimento di Stato americano. Le persone, quando credono erroneamente che delle organizzazioni fidate si stiano occupando della "promozione dei diritti umani", non solo diventano compiacenti verso di esse, ma trascurano anche la loro responsabilità di esaminare obiettivamente la realtà delle potenziali violazioni e dichiararsi apertamente contrarie.
Le partecipazioni finanziarie di Wall Street e Londra nelle organizzazioni per i diritti umani hanno riempito un vuoto, che dovrebbe essere occupato dai loro più grandi oppositori. Le oligarchie mondiali non solo hanno avallato la violazione dei diritti umani su scala globale, ma utilizzano anche la loro opposizione controllata per attaccare i propri oppositori. E' chiaro che Amnesty International, più che una "promotrice" di diritti umani, è piuttosto un insulto ai diritti umani. Non c'è bisogno di dire che dovrebbe essere boicottata, o per lo meno considerata illegittima e fraudolenta, a partire dai suoi finanziamenti fino alla sua leadership compromessa. Noi, in quanto persone, dobbiamo contrastare le violazioni reali dei diritti, nostri e del nostro prossimo, partendo dalla base, perché è assolutamente folle pensare che delle organizzazioni di estensione globale, finanziate da corporations economiche che indirizzano l'agenda di governi guidati da interessi costituiti, abbiano a cuore la giustizia e i nostri diritti."