L’ennesima vergogna antisemita dell' ONU e di Amnesty international: l’intifada dei coltelli e le lobby anglo americane

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Corporations Usa, ONU, Amnesty International, paesi islamici : culo e camicia.

Il coreano Ban Ki-moon, ottavo Segretario Generale delle Nazioni Unite, parla di eccesso di difesa , da parte degli israeliani aggrediti ed uccisi dai palestinesi negli ultimi giorni, ben ventitre vittime innocenti assassinate a sangue freddo.

Amnesty International parla di " uccisioni illegittime" di palestinesi e di violazione dei diritti umani. Insomma un ebreo che si difende dai suoi assassini, viola i diritti umani. In fondo che razza di ebreo sarebbe se non si lascia uccidere dal primo idiota di turno invasato di odio antisemita?

Ma perché questi due organismi , l'ONU da una parte ed Amnesty International dall'altra, agli occhi di tutti, rovesciano la verità ? La realtà quale è ?
Ma prima ancora, cos'è Amnesty International ? Che cosa è L'ONU ?

Al contrario di quanto viene propagandato dai mezzi delle istituzioni ufficiali che vengono usati per pilotare contro Israele l'opinione pubblica mondiale e confondere le persone comuni in tutto l'occidente, la verità è sconcertante ed inquietante al tempo stesso.

Potrebbe destare sorpresa sapere che Amnesty International, erroneamente considerata da molti come la voce finale in materia di diritti umani nel mondo, è, nei fatti, uno dei più grandi ostacoli alla causa di tali diritti in tutta la Terra.

Potrebbe suscitare stupore nel sapere che Onu ed Amnesty International sono organismi al pari delle associazioni criminali comuni, al servizio delle corporations americane e dei paesi arabi. Quello che fa l'ONU per ordine delle corporations ed i loro amici, fa Amnesty International. Culo e camicia insomma.

Nei fatti entrambe sono organizzazioni paravento a tutela della opera di destabilizzazione di intere nazioni, per permettere ai gruppi finanziari ed economici che le sostengono, prevalentemente anglo americani, di saccheggiare e piegare ai propri interessi militari ed economici, le nazioni che deliberatamente rendono instabili, mettendo in pratica il pilotaggio di diffamazione fatto ad arte ad uso e consumo delle opinioni pubbliche .

A tal riguardo per chi volesse approfondire, scrive Tony Cartalucci, ricercatore di geopolitica e scrittore, :

"Amnesty International è composta da Amnesty International Limited (AIL) e Amnesty International Charity Limited (AICL). Il reperimento delle informazioni relative ai finanziamenti di Amnesty International è reso deliberatamente difficile; questo, chiaramente, per proteggere il mito di "indipendenza" dell'organizzazione. Con modalità simili a quelle di qualsiasi attività criminosa, Amnesty tiene da parte, separati, i legami finanziari compromettenti attraverso una serie di manovre legali e di organizzazioni ombra. Sul sito web di Amnesty si legge: «Il lavoro portato avanti dal Segretariato Internazionale di Amnesty International è organizzato in due entità legali, in conformità alla legge del Regno Unito
A pagina.11 del Rapporto e Rendiconto Finanziario del 2011 di Amnesty International Limited è riportato: «I Direttori sono lieti di ringraziare per il loro supporto la John D. e Catherine T. MacArthur Foundation, l'Oak Foundation, l'Open Society Georgia Foundation, il Vanguard Charitable Endowment Programme, Mauro Tunes .
L'UK Department for International Development (Governance and Transparency Fund) ha prorogato il finanziamento per un progetto quadriennale a favore dell'educazione ai diritti umani in Africa. La Commissione Europea (Europe Aid) ha generosamente offerto una borsa di studio pluriennale, destinata al lavoro di Amnesty International in Europa a favore dell'educazione ai diritti umani». Dunque è chiaro, Amnesty prende effettivamente del denaro, sia da governi che da finanziatori d'impresa; una di tali imprese è la nota Open Society, presieduta da George Soros, riconosciuto colpevole di crimini finanziari.
Anche la leadership di Amnesty ci dice qualcosa, in merito alla sua reale agenda. Suzanne Nossel, direttrice esecutiva di Amnesty International USA, per esempio, è stata designata direttamente dal Dipartimento di Stato americano; il che contraddice amaramente, ancora una volta, le dichiarazioni di Amnesty sulla sua "indipendenza" da governi e interessi delle corporations. La Nossel ha continuato a promuovere la politica estera statunitense, ma semplicemente dietro un podio con un nuovo logo, quello di Amnesty International, affisso su di esso. Il sito web di Amnesty International menziona specificamente il ruolo della Nossel dietro le risoluzioni ONU appoggiate dal Dipartimento di Stato USA, riguardanti l'Iran, la Siria, la Libia, e la Costa D'Avorio. E' stato largamente documentato come questi temi girino attorno a un piano decennale, escogitato dalle grandi partecipazioni finanziarie, mirante a dividere, distruggere e saccheggiare le nazioni, viste come un ostacolo all'egemonia globale statunitense".

Allora, che centra l'aggressione di queste organizzazioni contro Israele?
Israele ha il torto di essere una democrazia libera, autonoma, che non si piega all'occupazione militare ed economica Usa. Il controllo strategico del canale di Suez è vitale per l'economia delle potentissime corporations americane che di fatto, da tre decenni hanno in pugno il Congresso degli Stati Uniti America e dettano legge in parlamento.
E' da cinquanta anni che Israele rappresenta per le corporation e per i paesi produttori di greggio, un ostacolo alla politica energetica, petrolifera, militare, strategica, tecnologica, finanziaria, a livello globale per gli Usa. Per i paesi islamici produttori di petrolio, Israele invece rappresenta una entità aliena nella sua area geopolitica, una entità da distruggere, in quanto modello alternativo di società avanzata rispetto alle primitive dittature dell'Islam.
Pertanto da sempre Israele rappresenta una spina da cancellare dalla faccia della terra per l'intera area dell' Islam, il quale mostra ora il suo vero volto e la sua antica missione : distruggere la civiltà giudaico cristiana , sottomettere con la barbarie e la violenza tutto il mondo ai suoi voleri, alla sharia, riconosciuta quale unica legge possibile per tutti.
Del resto gli USA non sono affatto una democrazia . Sono una stretta oligarchia. La struttura amministrativa degli Usa si avvicina molto a quella dei paesi islamici . Le monarchie islamiche ed il congresso degli Stati Uniti d'America si somigliano ormai. Sono fratelli gemelli con gli stessi identici interessi. Il Congresso degli Stati Uniti d'America emana leggi a favore solo di pochi oligarchi che diventano sempre più ricchi a discapito di tutti , che diventano invece sempre più poveri. Gli interessi di costoro non sono più gli interessi delle democrazie del mondo occidentale e di Israele. Coincidono con gli interessi dei paesi islamici.
Onu ed altri organismo come Amnesty, sono al loro servizio ed al servizio dei paesi produttori di petrolio .
Altro che diritti umani !
E allora tutti insieme gridano: morte ad Israele !
Questo è il coro che ascoltiamo da siffatte strutture da alcuni decenni . Autentiche strutture criminali dal colletto bianco.

Amnesty, in realtà, nasconde tutte le tematiche critiche verso la politica straniera statunitense nei fondi dei suoi siti o nel retro dei suoi report. Allo stesso modo, dai media istituzionali vengono riferite selettivamente solo le questioni che coincidono con i loro interessi [quelli delle politiche estere statunitensi; N.d.T.], mentre le altre problematiche vengono sminuite, in termini di spazio a loro dedicato, o non riportate affatto. Ed è precisamente perché nasconde tutte le questioni, tranne quelle che decide selettivamente di enfatizzare, perché possono contribuire agli interessi delle immense corporations finanziarie, che Amnesty diventa uno dei più grandi impedimenti alla reale promozione dei diritti umani sulla Terra.
Tony Cartalucci così conclude : "Alle persone comuni è data la falsa impressione che "qualcuno sorvegli" sulle violazioni dei diritti umani, quando in realtà ciò che Amnesty e tutte le altre organizzazioni simili fanno è gestire selettivamente la percezione pubblica su tali violazioni, fabbricando o manipolando molti casi affinché questi si conformino meglio all'agenda delle grandi partecipazioni finanziarie. Questo diviene evidente, se si considera che interi report di Amnesty o di Human Rights Watch si basano unicamente su "dichiarazioni di testimoni" ricavate dai racconti dei gruppi di opposizione sostenuti dagli Stati Uniti. Nei rari casi in cui un report contiene reali prove fotografiche, video o documenti – come quello di Human Rights Watch Descent into Chaos, del 2011 – un linguaggio ingannevole viene intenzionalmente incluso tra i passi, affrontati con rapidità e finta noncuranza, allo scopo di comporre un report selettivo e fuorviante non soltanto per i media istituzionali occidentali, ma anche per una miriade di false ONG finanziate e condotte da sponsor e affiliati di Amnesty International e di Human Rights Watch.
Il report Descent into Chaos, che riguardava la Thailandia, fu rapidamente e ampiamente ribaltato e manipolato dall falsa ONG Prachatai "promotrice dei diritti umani", finanziata dal Dipartimento di Stato americano. Le persone, quando credono erroneamente che delle organizzazioni fidate si stiano occupando della "promozione dei diritti umani", non solo diventano compiacenti verso di esse, ma trascurano anche la loro responsabilità di esaminare obiettivamente la realtà delle potenziali violazioni e dichiararsi apertamente contrarie.
Le partecipazioni finanziarie di Wall Street e Londra nelle organizzazioni per i diritti umani hanno riempito un vuoto, che dovrebbe essere occupato dai loro più grandi oppositori. Le oligarchie mondiali non solo hanno avallato la violazione dei diritti umani su scala globale, ma utilizzano anche la loro opposizione controllata per attaccare i propri oppositori. E' chiaro che Amnesty International, più che una "promotrice" di diritti umani, è piuttosto un insulto ai diritti umani. Non c'è bisogno di dire che dovrebbe essere boicottata, o per lo meno considerata illegittima e fraudolenta, a partire dai suoi finanziamenti fino alla sua leadership compromessa. Noi, in quanto persone, dobbiamo contrastare le violazioni reali dei diritti, nostri e del nostro prossimo, partendo dalla base, perché è assolutamente folle pensare che delle organizzazioni di estensione globale, finanziate da corporations economiche che indirizzano l'agenda di governi guidati da interessi costituiti, abbiano a cuore la giustizia e i nostri diritti."

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